Adorazione dei pastori

Nativit
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Collezione
Cappelli
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Cavallino Bernardo (Napoli, 1616 -1656)
Datazione
Sec. XVII (prima metà)
Provenienza
San Demetrio ne' Vestini (AQ) - Palazzo Dragonetti Cappelli
Dimensioni
h. 130 cm, largh. 100 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

La scena è ambientata nell'oscurità di una stalla e si impernia intorno alla figura della Vergine, investita da un getto di luce che la delinea quasi come un'apparizione ed imperniando il manto azzurro e la veste grigia li fa vibrare di riflessi argentei. Maria, inginocchiata esorta i pastori, che giungono da destra, ad adorare il Bambino dormiente adagiato nella mangiatoia. Sulla sinistra Giuseppe appoggiato ad un lungo bastone si protende verso il Bambino. All'estremità destra una figura si volge all'esterno come a voler chiamare ed una donna si inchina recando doni.

Collocazione attuale: Abbazia di Santo Spirito al Morrone - Sulmona

Bibliografia

E. CARLI, Segnalazioni di pittura napoletana, in "L'Arte" 41, 1938, pag. 269.

S. ORTOLANI, C. LORENZETTI, M. BIANCALE (catalogo della mostra a cura di), Mostra della pittura napoletana dei secoli XVII – XVIII – XIX, Napoli 1938, pag. 64, pag. 319.

R. OERTEL, Napolitanische Malerei des 17-19 Jahrunderts Ausstellung in Castel Nuovo in Neapel, in "Pantheon" 21, 1938, pag. 230.

S. ORTOLANI, La pittura del XVII sec., in "Mostra di tre secoli di pittura napoletana", Napoli 1938, pag. 64.

S. ORTOLANI, La pittura napoletana dal Seicento all'Ottocento, in "Emporium", 520 (1938), pag. 178.

W.R. JUYNBOLL, Bernardo Cavallino, in "Bullettin Museum Boynans-Van Beuninigen" 11, 1960, pag. 88

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Bernardo Cavallino, catalogo della mostra, Napoli 1985, pag. 225.

G. DE VITO, Appunti per Andrea Vaccaro con una nota su alcune copie del Caravaggio che esistevano a Napoli, in "Ricerche sul '600 napoletano - Scritti in memoria di Raffaello Causa", Napoli 1996, pagg. 73, 74 e 82E.

CARLI, Arte in Abruzzo, Milano 1998, pag. 253-254.

L. ARBACE (booklet a cura di), Oltre Caravaggio. Pittura del seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli, 2013, pagg. 24, 26 e pag. 41, cat. 24.

N. SPINOSA, Grazia e tenerezza in posa. Bernardo Cavallino e il suo tempo 1616-1656, Roma 2013, pag. 382, n. 113

L. ARBACE, Scheda in Oltre Caravaggio. Pittura del Seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli, catalogo della mostra a cura di L. Arbace, Napoli, Dicembre 2014, pagg. 80-81.

 

Commenti

Esposto a Napoli nel 1938 come opera giovanile di Bernardo Cavallino, il dipinto è stato riferito dalla critica recente ad Andrea Vaccaro (F. Bologna).In effetti spesso Vaccaro e Cavallino sono stati tra loro scambiatiQuesta tela ha un precedente nell'"Adorazione dei pastori" della Collezione Leonetti a Napoli, opera collocabile intorno al 1645 e che di fatto rappresenta l'archetipo delle numerose esecuzioni che il Vaccaro realizzò sullo stesso motivo (tra le varie versioni che il Vaccaro ne diede sono ben note quella del Kunsthistorisches Museum di Vienna e quella dei Girolamini). Il De Vito accosta ad essa anche l'"Adorazione dei Magi" di Chiswich House a Londra, di molti anni più tardi e ritenuta inedita.