Human Gravitation Project

Museo Nazionale d'Abruzzo, Castello Cinquecentesco, L'Aquila

dal 10 aprile al 10 maggio 2008 - Mostra

Vittorio Pavoncello, Squashed

“Human Gravitation Project” è un evento che riveste un elevato potenziale d’interesse abbracciando sia il mondo culturale che quello scientifico e gli organismi a questi collegati.
La mostra  Squashed, a cura di Anna Imponente, Soprintendente per il  Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico dell’Abruzzo, presenta circa quaranta sculture in ceramica raku, che raffigurano molteplici volti sottoposti alla forza di gravità. Ne vengono fuori delle sembianze contorte, delle espressioni drammatiche che, partendo dalla fisica, mostrano aspetti dell’animo umano, come se i corpi cui appartengono fossero attraversati da altri moti e più propriamente quello delle passioni e dei pensieri. Un umanità schiacciata sia dal  vivere che dalle forze fisiche che interagiscono su di questa. L’importante tema trattato, quale è “la gravitazione”, consente molteplici spunti dinamici e riflessioni sulla nostra vita quotidiana  unendola alla sua espressione in arte e alla ricerca scientifica.
Ciò vale per il video Asintotica o Apophis 2036 che, attraverso il montaggio di immagini, tratta dell’altro aspetto della forza gravità, quello più specifico e fisico, con il previsto passaggio dell’asteroide Apophis (nome della divinità egizia che significa “distruttore”) il cui impatto con la Terra–sebbene variabile da o a 2 della scala di Torino-  potrebbe avere effetti devastanti per un’ ampia zona terrestre. Il video parte dalla roccia e dalla polvere per poi focalizzarsi in una presenza egizia, da cui il nome dell’asteroide deriva, che potrebbe distruggere la terra. Ma poiché l’evento non è certo, ed è auspicabile che non lo sia, ne deriva il titolo di “asintotica” che per definizione significa : ”di ciò che tende ad avvicinarsi sempre più a qualcosa, senza mai raggiungerla o coincidere con essa ”.
 “Human Gravitation Project” ha la particolarità di essere una manifestazione variamente articolata: una mostra di scultura, una proiezione video sul tema degli asteroidi, con musica per arpa di John Cage, e una conferenza sulla fisica gravitazionale tenuta dal Prof. Eugenio Coccia, Direttore dei LNGS.
Il progetto si sviluppa in un luogo prestigioso per l’arte e la cultura italiana quale il Museo Nazionale d’Abruzzo dell’’Aquila  nel suo proporsi anche come polo museale della contemporaneità.            

Eclettico e versatile, artista totale per vocazione, Vittorio Pavoncello incarna il prototipo dell’intellettuale proteiforme, spaziando tra arti plastiche e figurative a quelle del teatro e della cinematografia. La scultura lo ha visto invece creare la mostra “Butterfly l’età dei giochi e dei confetti” alla Galleria Athena Roma 2000 e l’importante scultura "La lampada della pace" per il Santuario Francescano di Greccio, accesa ogni anno da bambini rappresentanti le tre religioni monoteiste, con la quale l’UNICEF lancia il suo  appello di pace al mondo dal 1999. Numerose le mostre di pittura; tra le più recenti "Il popolo del sogno",  50 incisioni dalla Bibbia Ebraica esposte al Complesso del Vittoriano a Roma  nel 2004, e “Blue” alla Sala Margana a Roma nel 2007. In teatro ha realizzato di recente come regista e autore “Pulling Down” all’Auditorium Parco della Musica nel 2008. E’ membro del gruppo internazionale di artisti digitali  Webism.

Questo evento è realizzato nell’ambito della Mostra a carattere scientifico Nel fuoco del Sole, promossa e organizzata dall’Università degli Studi dell’Aquila – Dipartimento di Fisica e dal Consorzio Area di Ricerca in Astrogeofisica, visitabile dal 10 al 29 aprile 2008 presso il Museo Nazionale d’Abruzzo con ingresso gratuito.

Ufficio stampa e info:
- Giovanna Pipari, tel/fax 06 6380845 cell. 349 6337613 mail: info@giovannapipari.net
- Comunicazione PSAE: Pietro Cocco, tel. 0862 633446-633478-633433. www.museonazionaleabruzzo.beniculturali.it
HUMAN GRAVITATION PROJECT è un progetto ARTEPOINT