Lucio Colletti. Il cammino di un filosofo contemporaneo

L'Aquila, Museo Nazionale d'Abruzzo - Castello Cinquecentesco - Bastione Nord

29 novembre - 16 dicembre 2007 - Mostra

Lucio Colletti, Il cammino di un filosofo contemporaneo  

Dal 29 novembre al 16 dicembre 2007 è visitabile nei locali del Museo Nazionale d'Abruzzo, al Castello Cinquecentesco dell'Aquila, la mostra Lucio Colletti. Il cammino di un filosofo contemporaneo, realizzata in collaborazione con l' Associazione Lucio Colletti onlus.

La Soprintendenza PSAE continuando le scelte intraprese, nell'ottica di un'apertura a tutto campo verso la pluralità della cultura, orientando l'interesse non solo verso eventi strettamente inerenti il mondo dell'arte, ospiterà una mostra che attraverso cimeli, documenti, fotografie ricorda la figura di uno degli intellettuali più prestigiosi della cultura italiana del secondo '900.

Lucio Colletti (Roma, 1924 - Venturina (LI), 2001), filosofo e politico italiano, allievo di Galvano Della Volpe, dopo la laurea in Lettere e Filosofia, insegna Storia della Filosofia all'Università La Sapienza di Roma dal 1966 al 1994. Partigiano tra le file prima del Partito d'azione e poi aderente al Partito Comunista italiano, fonda e dirige il periodico La Sinistra (1957-1967)e scrive molte opere filo-marxiste tra cui la celebre Intervista politico-filosofica (1974).

Intellettuale molto apprezzato dalla Sinistra italiana, dopo un periodo di esilio volontario in Svizzera, negli anni ottanta inizierà un processo di revisione della sua ideologia che lo porterà dapprima a collaborare con Mondoperaio (Rivista ufficiale del Partito Socialista italiano) ed in seguito ad aderire a posizioni di centro destra nelle cui file sarà eletto deputato nel 1996 e nel 2001.


Hanno detto di lui:

"Lucio Colletti è, a suo modo, un classico, che ha segnato una stagione non qualunque della cultura italiana e che come tale merita di essere conservato nel bagaglio ideale degli spiriti liberi"

                                                                                      Pino Bongiorno – Aldo G. Ricci


"Colletti è stato d'esempio in tutto il contraddirsi del suo percorso, esempio di pensiero logico, esempio di inguaribili opposizioni e repulsioni e disgusti di pensiero e di realtà, esempio di litigiosità politica e di disincanto politico, monumento al laicismo e falange armata nella guerra alle ideologie, ma senza mai smarrire il senso di grandezza che il secolo delle ideologie aveva trasmesso alla storia del suo e del nostro mondo"

                                                                                                Giuliano Ferrara

spsae-abr@beniculturali.it

www.museonazionaleabruzzo.beniculturali.it