Archivio fotografico Gallucci

Archivio Studio Fotografico Gallucci

I pantaloni di papà, 1960L'archivio rappresenta l'esperienza visiva dei fratelli Nicodemo, Piero e Rosa Giovanna Gallucci in un angolo remoto della Calabria, Mammola. L'iniziatore fu Nicodemo, che studiò la tecnica fotografica nella vicina Locri e poi si perfezionò a Lecce e a Messina, seguito da Piero, che morì dopo qualche anno; nel 1936 l'attività passò nelle mani della sorella sedicenne Rosa Giovanna (Mammola di Reggio Calabria, 1920), che la esercitò per cinquant'anni: la Foto Gallucci si identifica in effetti essenzialmente con lei, raro esempio di donna professionista, per quegli anni, nel profondo sud dell'Italia.
L'archivio Gallucci è un bene culturale costituito da circa 20.000 negativi in vetro e pellicola piana di formato 6,5x9 cm e 10x15 cm. Esso è documento, attraverso una galleria pressappoco completa di ritratti della popolazione di un paese delle condizioni e delle trasformazioni sociali, nel sessantennio che va dagli anni '20 agli anni '80, di un'intera comunità rurale.

Opere acquisite:
- Zappatore, 1938, stampa da lastra, dono Vanda Zavaglia
- Bambina con bambola, 1950, stampa da pellicola piana, dono Vanda Zavaglia
- I pantaloni di papà, 1960, stampa da pellicola piana, dono Vanda Zavaglia