Attilio Pierelli

(Sasso di Serra S. Quirico, Ancona, 1924 - Roma, 2013)

Icaro, 1968Scultore apprezzato dalla critica più accreditata nazionale ed internazionale per la sua personalissima ricerca nell'ambito del rapporto arte-scienza, ha prodotto nella fase iniziale della sua attività una serie di sculture speculari utilizzando l'acciaio inox, un materiale nuovo e seducente per quegli anni.
Alla fase successiva denominata Luce e geometria, ascrivibile agli anni'70, si colloca l'Ipercubo, forma iperspaziale, che permette di vedere la proiezione di un solido geometrico esistente solo nella quarta dimensione. Al 1985 risale invece TEST (Trascinamento di Eventi Spazio-Temporali), scultura che materializza il concetto astrofisico di black hole, poi replicata in piccole dimensioni sia in bronzo nichelato che in argento.
L'artista ha affiancato dagli anni '60 la creazione di gioielli alla sua intensa attività espositiva (XI Quadriennale di Roma, XLII Biennale di Venezia, mostre personali di Stoccarda, 1990, e di Kyoto, 1991).

Opere acquisite:
- Icaro, 1968, acciaio, dono dell'Autore
- Coni di luce, 1982, cemento e acciaio, dono dell'Autore
-TEST (Trascinamento di Eventi Spazio-Temporali), 1985, bronzo nichelato, comodato