Basilica di San Bernardino

Tipo
Chiesa
Nazione
Italia
Regione
Abruzzo
Provincia
L'Aquila
Comune
L'Aquila

Descrizione

Della costruzione di una Basilica in onore di S. Bernardino si era già parlato a L’Aquila prima ancora della sua beatificazione. Fautori di questo progetto furono Giovanni da Capestrano e Giacomo della Marca i quali, appena un anno dopo, la canonizzazione di S. Bernardino, ottenero da Papa Nicolo V, la bolla che autorizzava la realizzazione della basilica. Il progetto dell’opera è attribuito per tradizione ad un’ispirazione divina, come testimonia un quadro del Cenatempo, oggi custodito nella basilica. Ma è notizia ormai certa che vero progettista sia stato frate Francesco dell’Aquila. I lavori iniziarono nel 1454 furono portati a termine tra il 1525 e il 1542. Subì gravi danni a causa del terremoto del 1703 e venne restaurata in forme barocche. Un’ampia scalinata precede la facciata, opera di Cola dell’Amatrice, che la disegno nel 1524 e che è divisa in tre piani ognuno corrispondente ad un ordine architettonico: doxico, ionico, corinzio. Sulla facciata si aprono tre portali, dei quali il principale presenta una strombatura con sei nicchie. L’interno, scanditi in tre navate, termina con un vasto ambiente poli-absidale. Nelle navate laterali si aprono 16 cappelle. Da segnalare sono il Mausoleo Bernardiniano opera di Silvestro dell’Aquila, la splendida pala in terracotta di Andrea della Robbia e il Sepolcro di Maria Pereyra Camponeschi, opera di Silvestro dell’Aquila. L’attuale soffitto è opera di Ferdinando Mosca di Pescocostanzo, che lo realizzò tra il 1703 e il 1721. Al di sopra dell’ingresso principale è collocato l’organo, che risale al 1726.